
Tutti i costi per i servizi relativi alla gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di qualunque natura e provenienza giacenti sulle strade e aree pubbliche soggette ad uso pubblico, sono coperti dai comuni mediante l'istituzione di una tariffa.
La Tariffa di Igiene Ambientale è dovuta nei confronti di chiunque occupi, conduca o abbia a disposizione locali a qualsiasi uso adibiti, dotati di arredo e/o di allaccio ai servizi di rete o aree scoperte ad uso privato che possono produrre rifiuti urbani o ad essi assimilati.
I Comuni:
Il gestore del servizio di igiene ambientale Asvo S.p.A., sulla base dei regolamenti e delle tariffe approvate dai singoli comuni provvede alla gestione della tariffa mediante l’ emissione delle bollette, riscossione degli importi dovuti, aggiornamento dei dati delle utenze, ecc.
La tariffa è composta da una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti e allo spazzamento, e da una parte variabile, rapportata alle quantità di rifiuti raccolti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione.
La tariffa è articolata in fasce di utenza domestica e non domestica.
Parte dei Comuni del Bacino Asvo (Annone V., Caorle, Cinto C., Portogruaro e S. Stino di L.) hanno affidato la tariffa di igiene ambientale al soggetto gestore del servizio (Asvo S.p.A.); gli altri comuni del bacino continuano ad applicare e riscuotere direttamente la tassa asporto rifiuti solidi urbani.